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Sabato 31 ottobre 2026 · agg. 10:01
Anno di prova docenti: 180 e 120 giorni non sono la stessa cosa Docenti

Anno di prova docenti: 180 e 120 giorni non sono la stessa cosa

Per superare l'anno di formazione e prova, i docenti neoassunti devono maturare 180 giorni di servizio e 120 di didattica: ecco le differenze e le assenze.

I docenti neoassunti, al fine di superare l’anno di formazione e prova, sono tenuti a maturare almeno 180 giorni di servizio, dei quali non meno di 120 dedicati ad attività didattiche. Si tratta di due condizioni differenti che necessitano di una verifica disgiunta: il conseguimento della soglia dei 180 giorni lavorativi non garantisce difatti l'automatico soddisfacimento dei 120 giorni legati alla didattica. Il quadro normativo di riferimento è racchiuso nell’articolo 3 del Decreto ministeriale n. 226 del 16 agosto 2022. Accanto a questi due parametri temporali, l'itinerario formativo richiede un minimo di 50 ore di formazione prescritta, il superamento della prova finale e un giudizio positivo complessivo. Il conteggio dei 180 giorni di servizio La prima condizione concerne il servizio scolastico effettivamente prestato ed effettua un calcolo maggiormente esteso in confronto a quello delle 120 giornate. Il testo normativo include altresì gli intervalli temporali in cui non si tengono lezioni, purché rientrino nei criteri stabiliti per la computabilità del servizio. Occorre tuttavia prestare attenzione a non confondere i giorni di calendario con quelli riconosciuti: le ferie, le assenze generali e i periodi di aspettativa non rientrano automaticamente nel totale. I 120 giorni di attività didattiche Il secondo requisito riguarda le giornate riservate all'insegnamento e a tutte le mansioni strettamente connesse alla funzione docente.

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