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Domenica 1 novembre 2026 · agg. 10:05
Supplenze scuola secondaria: quando spettano 18 o 24 ore settimanali Docenti

Supplenze scuola secondaria: quando spettano 18 o 24 ore settimanali

Nella scuola secondaria l'orario pieno è di 18 ore. Il completamento orario vale solo per chi ha uno spezzone, mentre l'estensione a 24 ore riguarda ore aggiuntive nella stessa scuola.

Nella scuola secondaria di primo e secondo grado l'orario completo di insegnamento per i docenti è ordinariamente fissato a 18 ore settimanali. Chi ha già raggiunto questo monte ore, anche sommando più spezzoni distribuiti su due istituti scolastici differenti, non può accettare ulteriori supplenze per superare il limite base. Per comprendere la gestione delle cattedre e degli incarichi è necessario distinguere il normale completamento orario dall'assegnazione di ore aggiuntive, come evidenziato da Informazione Scuola nell'analisi delle regole ministeriali e contrattuali. Completamento orario: come funziona per chi ha uno spezzone Il completamento orario è una misura riservata esclusivamente ai docenti che hanno ottenuto una nomina su uno spezzone orario inferiore alle 18 ore. L'obiettivo del completamento è consentire il raggiungimento del normale orario di cattedra, non il suo superamento. Il completamento possa avvenire sommando incarichi in istituzioni scolastiche differenti; Venga rispettato il limite massimo tassativo di 18 ore settimanali; Si rispettino la compatibilità degli orari di servizio e le disposizioni relative alla classe di concorso. Superare le 18 ore: il limite delle 24 ore settimanali L'accesso a un monte orario fino a 24 ore settimanali non costituisce una forma di completamento orario realizabile tra scuole diverse. Si tratta invece di una fattispecie differente, legata esclusivamente all'assegnazione di ore aggiuntive all'interno della medesima istituzione scolastica in cui il docente presta già servizio.

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