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Giovedì 29 ottobre 2026 · agg. 09:51
Dimensionamento scolastico: i sindacati chiedono una moratoria in Puglia Sindacati

Dimensionamento scolastico: i sindacati chiedono una moratoria in Puglia

Le organizzazioni sindacali della scuola pugliesi chiedono alla Regione una moratoria di un anno sugli accorpamenti e un rinvio al 2028/2029.

Bloccare il dimensionamento delle scuole pugliesi per l'anno scolastico 2027/2028, posticipando ciascuna operazione di riassetto al 2028/2029. Questa la proposta unitaria formulata dai sindacati del comparto scuola e dei dirigenti scolastici della Puglia, i quali chiedono alla Regione di accordare un anno di pausa per predisporre un piano della rete scolastica maggiormente ponderato e partecipato. La sollecitazione emerge da una nota unitaria resa nota il 28 ottobre dai direttivi regionali di Flc Cgil, Cisl Scuola, Uil Scuola, Snals Confsal, Gilda Unams, Anief, Anp e Dirigenti Scuola. Le rappresentanze sindacali manifestano viva apprensione verso un iter amministrativo caratterizzato, secondo la loro visione, da scadenze troppo serrate, poca concertazione e dallo scarso apporto garantito a enti locali e istituzioni scolastiche. Le criticità sul territorio e i numeri degli istituti A suscitare le maggiori proteste sono in primo luogo gli effetti determinati dalle fusioni e dalle suddivisioni dei plessi. Per le organizzazioni sindacali, i riassetti ipotizzati minacciano di intaccare la regolarità delle attività didattiche e gestionali, danneggiando anche la programmazione dei fondi europei, la definizione dei posti di lavoro e le graduatorie di istituto. I quadri più complessi riguardano Foggia e Trani, città nelle quali i progetti di riordino creerebbero complessi scolastici con un numero eccessivo di iscritti. Nel capoluogo foggiano si valicherebbe quota 1.410 studenti, laddove a Trani si supererebbero i 1.370 frequentanti.

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