Studenti in piazza a Milano venerdì 19 novembre

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Studenti in piazza a Milano venerdì 19 novembre. La manifestazione è organizzata dall’Unione Degli Studenti e si svolgerà in Piazza Cairoli a partire dalle ore 09:30. La protesta è motivata dalla richiesta di investimenti per il diritto allo studio, i trasporti pubblici e i metodi di didattica alternativa. I ragazzi fanno sapere di essere rimasti delusi dal rientro a scuola perché non hanno notato nessun miglioramento strutturale, logistico e didattico rispetto agli ultimi anni. Per le predette ragioni chiedono più garanzie per la loro istruzione.

Studenti in sciopero a Milano il 19 novembre

Riguardo allo sciopero indetto per la mattina di venerdì 19 novembre, il coordinatore dell’Unione degli Studenti Milano, Simone Botti, dice: “Per l’ennesima volta siamo rientrati a scuola e tutte le carenze strutturali del nostro sistema educativo si sono mostrate in tutta la loro evidenza. Scuole pericolanti, trasporti affollati e insufficienti, didattica nozionistica, diritto allo studio negato, sono solo alcuni dei motivi per i quali oggi le studentesse e gli studenti si sono mobilitati a Milano e in tutto il paese”.

La protesta comunque non è soltanto correlata al ritorno in classe e al presente, ma vuole servire anche a far capire quanto possa essere superato il modello didattico che ancora caratterizza l’istruzione nelle scuole italiane.

I giovani chiedono semplicemente che gli istituti inizino a entrare definitivamente nel futuro, siano più tecnologici e al passo coi tempi, e siano in grado di mettere in campo delle strategie inclusive che vadano al di là delle comuni attività di sostegno.

Allo stato attuale delle cose la scuola italiana è ancora spietatamente nozionistica, si basa ancora sullo studiare “da pagina 20 a pagina 25” e non riesce a vedere orizzonti che vadano al di là del piano visivo offerto dalla cattedra.

In altre parole, con questa manifestazione gli studenti milanesi, in rappresentanza di tutti gli studenti italiani, chiedono un deciso cambio di passo per il loro diritto allo studio e il loro diritto di guardare al futuro.

Per l’occasione anche i sindacati FLC CGIL Roma e Lazio muoveranno al fianco degli studenti.

Luca Parigi

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