Guerra Ucraina Russia, quasi 3.000 scuole devastate: Unicef chiede supporto internazionale

La Guerra Ucraina Russia ha portato alla devastazione di quasi 3.000 scuole. Secondo i dati diramati dall’Unicef, infatti, dall’inizio del conflitto nel febbraio 2022 almeno 2.800 edifici scolastici in territorio ucraino sono stati danneggiati o completamente distrutti. Solo durante il 2025 si sono succeduti oltre 340 episodi, che hanno compromesso la fruizione all’istruzione per migliaia e migliaia di studenti.

In Ucraina 4,6 milioni di bambini stanno affrontando il quarto anno accademico in stato di guerra. Molte strutture scolastiche ubicate nelle zone vicine alla linea del fronte rimangono chiuse per il perdurare delle ostilità in corso o dell’assenza di rifugi.

Circa un milione di ragazzi aventi età minore ai 18 anni frequenta le lezioni online, in un quadro contraddistinto da difficoltà di connessione in Rete e limiti nella socializzazione con i pari età.

Il rappresentante dell’Unicef in Ucraina, Munir Mammadzade, ha voluto sottolineare che “le scuole devono essere luoghi protetti dove i bambini possano imparare in sicurezza, anche durante la guerra”.

L’organizzazione, in sinergia con il governo ucraino e con partner locali, ha permesso a oltre mezzo milione di minori di accedere a forme di istruzione in presenza.

L’appello dell’agenzia è rivolto a eventuali partner di tutto il mondo affinché il sostegno al settore dell’istruzione sia considerato un investimento primario e non negoziabile per il futuro del Paese.

Luca Parigi: