Concorso ordinario secondaria I e II grado: tempi, requisiti e posti disponibili

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Il concorso ordinario per la scuola secondaria è uno dei punti programmatici dell’Istruzione inseriti nel Decreto Scuola pubblicato nella Gazzetta Ufficiale alla fine di ottobre. Da ora in poi sarà la bozza legislativa potrà essere oggetto di eventuali modifiche e poi potrà essere trasformata in Legge nel giro di 60 giorni. Calendario alla mano, la prima discussione alla Camera è prevista per il giorno di lunedì 25 novembre 2019.

Tempi di attuazione e posti a disposizione

Rispetto al concorso straordinario per la scuola secondaria, che sarà indetto entro la fine del 2019 e che sarà aperto a precari con almeno 3 anni di servizio, il concorso ordinario avrà un iter più lungo.

A differenza della procedura straordinaria, infatti, il concorso ordinario per scuola secondaria di I° e II° grado sarà aperto anche a chi non ha mai svolto ruoli di docenza; questo implica una maggiore partecipazione alle prove concorsuali e più tempo necessario per l’organizzazione.

I posti disponibili saranno 24.000 da suddividere tra posti comuni e docenze di sostegno. Riguardo alle eventuali assunzioni, il concorso straordinario pare che possa garantire la salita in cattedra già a partire dal 1° settembre 2020, mentre per i vincitori del concorso ordinario le assunzioni dovrebbero avvenire a partire dall’anno scolastico successivo.

Requisiti di ammissione al concorso ordinario di scuola secondaria

Per i posti comuni hanno diritto a partecipare al concorso ordinario per la scuola secondaria i candidati che dimostrano di essere in possesso di:

  • 24 CFU. Nella fattispecie i 24 crediti formativi universitari dovranno riguardare “discipline antropo-psico-pedagogiche e metodologie e tecnologie didattiche”.
  • Laurea magistrale. In alternativa a tale titolo di studio sono considerati equipollenti il diploma di II livello dell’alta formazione artistica, musicale e coreutica, e altri riconoscimenti considerati equiparati dal Miur.

Per l’insegnamento di sostegno, oltre a quanto richiesto per i posti comuni, i candidati dovranno essere in possesso anche di specializzazione per il sostegno.

Per quanto concerne le prove concorsuali, gli aspiranti ai posti comuni dovranno sostenere due prove scritte ed una prova orale, mentre gli aspiranti alle docenze di sostegno dovranno sostenere una prova scritta ed una prova orale.

Vincenzo Schirripa

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