Telecamere negli asili, la proposta rinnovata del consigliere leghista Rancan

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È necessario mettere le telecamere negli asili? A tale riguardo il consigliere regionale della Lega Matteo Rancan dice: “La videosorveglianza nelle strutture frequentate da bambini e anziani è uno strumento utile per difendere queste categorie da incresciosi fatti di violenza, oltre che una valida misura di tutela per le maestre e il personale scolastico”. Detta in altri termini, il monitoraggio di asili e case di riposo sarebbe utile per verificare in toto quanto può succedere in questi luoghi. Il tema della videosorveglianza è un argomento a cui gli esponenti leghisti sembrano tenere molto. In tempi recenti anche il segretario Matteo Salvini si è espresso più volte sulla necessità dell’utilizzo di telecamere in ambienti frequentati da piccoli e persone della terza età.

Telecamere nelle scuole dell’infanzia: sì o no?

Installare delle telecamere negli asili è un’idea alla quale molte persone sono favorevoli e altrettante persone sono contrarie.

Da un lato, infatti, l’utilizzo della videosorveglianza potrebbe sicuramente risultare utile per riprendere tutti gli avvenimenti che succedono all’interno di un istituto, ma dall’altro lato appare come una misura invasiva, magari eccessiva, e poco rispettosa dell’onorabilità degli insegnanti.

Lo stesso Rancan dice ancora: “Il tema dei maltrattamenti è delicato e merita di essere osteso a situazioni e contesti diversi, nell’ottica di poter difendere dagli abusi chi non può farlo. […] È ora che i bambini, così come gli anziani più fragili, siano messi al riparo da quei fenomeni raccapriccianti dei quali le cronache ci riferiscono sempre più spesso. La Lega continuerà a portare avanti questa battaglia nonostante l’ostilità ideologica di un Pd regionale all’uso delle telecamere negli asili e nelle case di riposo”.

Vale la pena ribadire che l’eventuale installazione di telecamere in determinati ambiti potrebbe servire a confermare delle accuse mosse contro alcuni/e insegnanti, ma in determinati casi anche a scagionarli/e per l’insussistenza del fatto.

Alcune settimane fa il consigliere regionale leghista Matteo Rancan era stato anche il primo firmatario della risoluzione che impegnava la Giunta Regionale ad attivarsi per il mantenimento dell’affissione del crocifisso in tutte le scuole dell’Emilia Romagna.

Luca Parigi

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