Concorso Scuola Straordinario 2020, contenuti del bando e richieste dei sindacati

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Oggi, mercoledì 4 marzo, il Consiglio Superiore della Pubblica Istruzione (CSPI) esaminerà i contenuti del bando ed esprimerà un parere sull’indizione dei prossimi concorsi scuola. In particolar modo, scopriamo subito gli elementi chiave del bando e le richieste avanzate dai sindacati per il Concorso Scuola Straordinario 2020. Il Decreto Milleproroghe ha stabilito che le prove concorsuali dovranno essere bandite entro il 30 aprile.

Elementi del bando per il Concorso Scuola Straordinario

Il testo del bando per il Concorso Scuola Straordinario 2020 indicherà quanto segue:

  • Costo dei diritti di segreteria per ciascun candidato (tassa di partecipazione).
  • Modalità di presentazione delle domande di partecipazione alla prova concorsuale.
  • Posti disponibili per le immissioni in ruolo in ogni regione italiana e per ogni classe di concorso e tipo di posto.
  • Formazione di un comitato tecnico-scientifico incaricato di predisporre le domande a riposta multipla per la prova scritta.
  • Composizione delle commissioni di valutazione.
  • Titoli eventualmente valutabili e relativi punteggi ai fini della procedura per l’immissione in ruolo.

Le richieste dei sindacati

Le varie richieste dei sindacati vanno a formare una lista molto lunga di eventuali modifiche allo svolgimento della procedura concorsuale.

Scopriamole tutte.

  • Pubblicazione della banca dati delle domande
  • Punteggio della prova scritta: attribuibile per un massimo di 30 punti.
  • Valutazione dei titoli: attribuibile per un massimo di 70 punti
  • Attribuzione di 5 punti per ogni anno di servizio svolto
  • Riduzione del numero dei quesiti
  • Aumento del tempo a disposizione per rispondere alle domande
  • Specificare che gli specializzati/specializzandi su sostegno possono partecipare alla prova anche se i servizi relativi a posto di sostegno afferiscono a un ordine di scuola diverso
  • Riconoscimento del servizio svolto sulla materia alternativa alla religione cattolica
  • Riduzione del numero dei componenti delle commissioni
  • Specificare che gli insegnanti con 3 anni di servizio su sostegno senza specializzazione possono partecipare al concorso straordinario.
  • Valutazione degli anni di servizio svolti su sostegno nella procedura concorsuale della classe di concorso

La ministra dell’Istruzione, Lucia Azzolina, è già stata categorica sul fatto che “Non daremo in anticipo i quesiti e le risposte dell’unica prova che verrà svolta. La banca dati viene fornita per la prova pre-selettiva, ma non è questo il caso”.

Vincenzo Schirripa

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