Carta Docente, acquistabili anche webcam, microfoni e scanner

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Per favorire l’insegnamento attraverso la didattica a distanza la ministra dell’Istruzione, Lucia Azzolina, fino al 31 marzo ha esteso le categorie di hardware che sarà possibile acquistare con la carta docente da 500 Euro. Restano esclusi cellulari e smartphone. In questo momento, in cui le scuole sono chiuse per l’emergenza Coronavirus, l’e-learning è l’unica maniera per garantire un filo diretto con gli studenti a casa. Piano piano questo metodo via Web sta iniziando a dare i suoi frutti, sebbene alcuni docenti lo utilizzino solo per assegnare compiti su compiti.

Il bonus da 500 Euro per la teledidattica

Per incentivare gli insegnanti a registrare le loro lezioni, o fare in modo che essi possano svolgerle in diretta, la ministra Lucia Azzolina ha ampliato la possibilità di acquisto tramite il bonus docenti da 500 Euro.

Fino al 31 marzo, usando la carta docente sarà possibile acquistare varie strumentazioni hardware quali webcam, microfoni, penne touchscreen, scanner e saponette wi-fi portatili. Fino ad adesso era già possibile acquistare Pc, tablet, stampanti, e-reader.

Questa scelta adesso appare curiosa alla luce del fatto che nei mesi scorsi era ventilata l’ipotesi che la carta docente non sarebbe più stata valida per acquistare pc e device, ma solo per comprare corsi, libri e altre soluzioni didattiche più tradizionali.

In queste settimane, invece, la didattica corre sul filo del Web ed è necessario che docenti e studenti possano interagire nel migliore dei modi e con gli strumenti più adeguati. Su questo punto, però, gli insegnanti devono ricordarsi che fare didattica a distanza non significa assegnare compiti su compiti o propinare dei link che rimandano a dei video su Youtube quantomai impersonali, ma significa preparare lezioni di circa 20 minuti effettivi nelle quali riassumere quella che sarebbe stata un’ora potenziale in classe.

Riguardo al tema dell’insegnamento, in questi giorni stiamo vivendo un serissimo momento di emergenza sociale e sanitaria, ma dopo il passaggio di questo ciclone chiamato Coronavirus avremo tutti imparato delle importanti lezioni che sarà difficile dimenticare.

Vincenzo Schirripa

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