Germania, centinaia di scuole già richiuse per casi positivi

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In Germania centinaia di scuole sono state già richiuse per l’aumento dei contagi. In quarantena oltre 350 insegnanti e 6.000 alunni. Il dato acquista ancora maggior rilevanza se si pensa che allo stato attuale del cose il rientro è avvenuto in 9 Länder su 16. La ministra dell’Istruzione Karliczek tuttavia sostiene “La ripartenza ha funzionato bene”. Nel frattempo, come in tutti i principali Paesi Europei, il numero dei positivi continua ad aumentare e a tale scopo Angela Merkel ha convocato i presidenti degli Stati federali per la giornata di giovedì.

La Germania richiude le scuole per aumento dei contagi

Per capire l’andamento della ripartenza delle scuole in Germania non c’è modo migliore che lasciare parlare i numeri: un centinaio di scuole chiuse totalmente o parzialmente, oltre 350 docenti e 6.000 studenti messi in stato di quarantena, ma anche un numero di contagi nelle aule in continua crescita e attestato attualmente sui 500 casi.

I primi alunni teutonici a tornare sui banchi sono stati quelli del Meclemburgo, in data 3 agosto, ma la maggior parte degli studenti è tornata in classe tra il 10 e il 17 agosto. In poche parole, sono passati solo pochi giorni e le classi chiuse per via di riscontri positivi al Covid sono già in gran numero. Tuttavia, la ministra dell’Istruzione tedesca, Anja Karliczek, in un’intervista a Ntv ha commentato il tutto asserendo che “Il funzionamento ordinario è partito bene”.

Intanto, alla data di oggi, sabato 22 agosto, in Germania si contano aumenti dei contagi nell’ordine di 2.000 nuovi positivi ogni giorno. L’Istituto Robert Koch, tuttavia, cerca di discriminare il conteggio spiegando che buona parte dei nuovi focolai è di piccola entità, legata a cerchia di familiari e amici, e ritorni dalle vacanze all’estero.

Grosso modo come in Italia dove sempre alla data di oggi i nuovi casi sono 1071.

Vincenzo Schirripa

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One Comment

  • […] Il via al nuovo anno scolastico è fissato per la mattina di lunedì 14 settembre, ma dall’1 settembre ci sarà un primo ritorno a scuola per il recupero degli apprendimenti. Il Ministero dell’Istruzione in questi mesi ha oggettivamente profuso un grande impegno per il ritorno a scuola così come un grande impegno è stato fatto dal Ministero della Salute, dal Comitato Tecnico Scientifico, dal commissario straordinario Domenico Arcuri, dagli enti locali e dagli uffici scolastici regionali. Adesso alla riapertura degli istituti scolastici italiani manca davvero poco e la speranza principale è che non venga ricalcata la situazione della Germania. […]

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