Calabria, Toscana e Valle d’Aosta in Zona Rossa: le zone Covid fino a Pasqua

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Calabria, Toscana e Valle d’Aosta in Zona Rossa: questo è quanto è emerso dall’ultima riunione della cabina di regia dell’ISS che si è svolta ieri, venerdì 26 aprile. Altri dati che sono venuti fuori dal monitoraggio settimanale a cura dell’Istituto Superiore di Sanità sono la collocazione del Lazio in Zona Arancione e la discesa dell’indice RT da 1.16 a 1.08. Da sabato 3 aprile scatterà invece la Zona Rossa Nazionale di Pasqua che sarà in vigore anche domenica 4 e lunedì 5 aprile.

La nuova geografia delle zone Covid in Italia

Nella conferenza stampa tenuta ieri dal Primo Ministro Mario Draghi è stato ribadito che in Italia non ci saranno Zone Gialle fino al 30 aprile.

Fino ad allora, quindi, l’Italia continuerà ad essere suddivisa in Zone Rosse, Arancioni o eventualmente Zone Bianche.

Di seguito la suddivisione delle regioni e delle province autonome a partire dalla prossima settimana.

  • Zona Rossa: Campania, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lombardia, Marche, Piemonte, Trentino, Puglia, Veneto, Toscana
  • Zona Arancione: le restanti regioni.

Il commento di Brusaferro

Il presidente dell’ISS, Silvio Brusaferro, ha commentato con queste parole il monitoraggio compiuto ieri.

“La curva dei contagi da Coronavirus in Italia sta rallentando e si iniziano a vedere i primi segnali di stabilizzazione. Nel nostro Paese c’è un rallentamento della crescita della curva e i primi segnali di stabilizzazione.”

A tale proposito, il direttore generale della Prevenzione del ministero della Salute, Gianni Rezza, dice ancora: “C’è una prima inversione di tendenza, che è conseguenza degli effetti delle misure prese nelle scorse settimane. Il dato è positivo se pensiamo che stiamo contenendo un’epidemia che è dovuta principalmente alla variante inglese.”

Vincenzo Schirripa

Vincenzo Schirripa

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