Reclutamento Docenti, lezione simulata a fine tirocinio

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Tra le azioni per il futuro reclutamento dei docenti ci sarà anche una lezione simulata che servirà a valutare sia la preparazione didattica degli insegnanti sia la loro capacità di confrontarsi con gli studenti. Ad annunciarlo è stato il Ministro dell’Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara, nel corso di un intervento al dibattito dal tema “Docenti: Formazione per il domani”, organizzato da Aimc nazionale e Ugl Scuola.

Futuri Docenti: anche la lezione simulata tra le prove

Come detto nel prologo, la lezione simulata avrà il duplice obiettivo di far comprendere il bagaglio culturale dell’insegnante e di valutare il suo modo di rapportarsi di fronte alla classe.

Come dire che se riforma deve essere allora che lo sia con tutti i crismi. Sarebbe infatti pressoché inutile ricalcare le stesse metodologie valutative del passato.

La simulazione di una lezione in aula sarà molto importante per capire se l’aspirante docente ha le carte in regola a tutti i livelli per prendere posto dietro la cattedra.

Nel corso della prova l’aspirante insegnante, con buona probabilità, dovrà dimostrare anche di essere al passo dei tempi con l’uso delle moderne tecnologie e di sapersi rapportare con varie tipologie di studenti (tra cui DSA, BES, ADHD ecc.).

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Luca Parigi

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