MAD Sostegno, la domanda in una sola provincia è penalizzante per docenti e istituti

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Un fattore che ha condizionato l’avvio dell’anno scolastico 2019/2020 è stata la mancanza di docenti di sostegno in numerosi istituti scolastici. Ovviamente tale deficit ha originato una serie di disagi e di situazioni penalizzanti: un insegnante facente funzione di sostegno, infatti, è fondamentale per permettere agli alunni disabili di seguire le lezioni, di comprendere quanto è stato spiegato in classe e di risolvere bisogni e necessità. Tuttavia, nonostante ci sia una penuria di tali insegnanti, la procedura per la presentazione di domande di messa a disposizione prevede che gli interessati all’incarico possano farla indicando una sola provincia.

Regolamento MIUR sulle domande di messa a disposizione

Su questo argomento il regolamento MIUR prevede che le domande di MAD per il sostegno “devono essere presentate esclusivamente dai docenti che non risultino iscritti per posti di sostegno in alcuna graduatoria di istituto e per una provincia da dichiarare espressamente nell’istanza.”

Oltre a questo, le domande di messa disposizione presentate in autocertificazione ai sensi del DPR
445/2000
, devono necessariamente includere tutte le dichiarazioni utili per permettere la verifica dei requisiti da parte dei dirigenti scolastici, compreso ovviamente il conseguimento del titolo di specializzazione.

Dalla lettura di questa nota si evince facilmente che i possibili candidati a supplenze per il sostegno si trovano di fronte a una seria limitazione geografica rappresentata dal poter inviare la domanda di MAD in una sola provincia.

Ad un docente che ha sostenuto un concorso (prova selettiva, prova scritta e prova orale), numerosi esami, tirocini e laboratori obbligatori, dovrebbe essere concesso di poter inviare la MAD in più province e quindi di potersi proporre a livello nazionale e non soltanto provinciale.

La speranza, quindi, è che il MIUR per il prossimo anno scolastico riveda questo regolamento ed estenda geograficamente la possibilità di inviare le eventuali domande di messa a disposizione.

Luca Parigi

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