La Cabina di regia per l’edilizia scolastica riunita al Ministero

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Ieri, giovedì 5 marzo, si è svolta la riunione della Cabina di regia per l’edilizia scolastica. All’incontro erano presenti rappresentanti delle Regioni, Associazione Nazionale Comuni Italiani e Unione Province d’Italia, oltre alla Vice Ministra Anna Ascani. Dall’incontro è emersa la duplice richiesta di stabilire misure per l’edilizia scolastica per rilanciare il comparto delle piccole e medie imprese, pesantemente colpito dall’emergenza sanitaria in corso e di finanziare interventi da mettere subito in cantiere, per garantire agli studenti delle scuole più sicure.

La necessità della Cabina di regia e le parole della Vice Ministra Ascani

La Cabina di regia per l’edilizia scolastica consiste di un’occasione di confronto, complementare all’Osservatorio nazionale, formato in composizione ristretta e con maggiori capacità operative.

“La Cabina di regia – dice la Vice Ministra Ascani – consente di stabilire un filo diretto fra Ministero, Regioni ed Enti locali e di coinvolgere tutti gli interessati nelle scelte, con la finalità di destinare prima possibile le risorse che abbiamo sbloccato. Stiamo attraversando una fase difficile, ma questo non deve diventare un alibi per fermare il lavoro di ogni giorno sull’efficienza e la sicurezza delle nostre scuole. Condivido e faccio mia la richiesta che è emersa: si tratterebbe di un importante segnale nei confronti degli studenti e delle famiglie, ma anche di un tessuto produttivo che rischia di essere fortemente sacrificato dall’emergenza in corso”.

La Cabina di Regia ha anche rappresentato un’ottima occasione per fare il punto sugli ultimi stanziamenti. Per esempio è alla firma il decreto che libera l’importante somma di 510 milioni di euro della prima tranche dei fondi della programmazione 2019 e, a seguito dell’adozione e della pubblicazione in GU, saranno diffuse agli enti locali beneficiari le linee da tenere per monitorare e rendicontare gli interventi.

Per le scuole di competenza delle Province e delle Città metropolitane è in fase di definizione un Piano quinquennale che libera circa 850 milioni di euro per opere di manutenzione straordinaria e di miglioramento energetico delle strutture scolastiche.

Infine è alla firma il decreto ministeriale che sposta al 31 ottobre 2020 l’aggiudicazione dei lavori per le amministrazioni comunali con riferimento alle risorse – 1,3 miliardi di euro – del Fondo comma 140 per opere di adeguamento alla normativa antisismica.

Luca Parigi

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