Scuole chiuse in Campania, la protesta di mamme e autisti di bus

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La decisione del governatore Vincenzo De Luca di tenere le scuole chiuse in Campania fino al 30 ottobre ha acceso la protesta di mamme e autisti di bus. Molte genitrici sono concordi nell’affermare che “le scuole sono il luogo più sicuro dove tenere i nostri figli in questo momento perché sono assai controllate. Docenti, dirigenti scolastici e operatori Ata hanno lavorato senza tregua per consentire la riapertura in piena sicurezza e questo è il risultato? Stiamo pagando l’inefficienza della Regione”. Alcune mamme poi affermano che “noi adulti viviamo problematiche economiche e lavorative, perché prendersela con i bambini che erano finalmente tornati alla loro vita? I più piccoli sono stati bravissimi nel rispettare le regole, molto più bravi dei nostri governanti”.

La risposta di De Luca alla protesta contro la chiusura delle scuole

La risposta di De Luca non si è fatta attendere e si è concretizzata in un intervento su Facebook: “Le mezze misure non servono più a niente e quindi prima prendiamo decisioni forti e meglio è. Se tardiamo arriveremo al momento in cui saremo costretti a prendere decisioni ancora più gravi, ma con l’acqua alla gola. È responsabile oggi prendere decisioni difficili senza attendere oltre”.

Per la giornata di sabato 17 ottobre è in programma un’altra manifestazione di nuovo nei pressi della sede della Regione; a tale proposito si sta già diffondendo un discreto tam-tam mediatico nei principali social network del Web quali lo stesso Facebook e Twitter.

La voce degli autisti di bus

Anche gli autisti di bus si sono uniti al coro di protesta contro la decisione di De Luca di tenere le scuole chiuse in Campania fino alla fine di ottobre.

I conducenti sono partiti dal quartiere Fuorigrotta e si sono sono dati appuntamento sul Lungomare di Napoli per poi procedere in direzione della sede di Santa Lucia della Regione Campana. In particolare, gli autisti chiedono un aiuto economico quale conseguenza del blocco della didattica in presenza, che ferma anche la loro attività.

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Luca Parigi

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