Torino, lavori socialmente utili per chi compie atti di bullismo

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L‘Istituto Tecnico “Ferrari” di Susa, in provincia di Torino, ha deciso di assegnare lavori socialmente utili a chi compie atti di bullismo e azioni indisciplinate. La decisione è stata presa nei giorni scorsi durante un incontro al quale hanno partecipato il vice-sindaco Giorgio Montabone, l’assessore all’Istruzione Cinzia Valerio, il preside Anna Giaccone, il vice preside Vito Piazza ed il docente incaricato per l’inclusione Giuseppe Paolo. La proposta è stata favorevolmente accolta da insegnanti e genitori dopo essere stata discussa nel Consiglio d’Istituto e nel Collegio docenti della scuola torinese.

La sospensione? Solo giorni di vacanza

La decisione di non adottare più le sospensioni per chi compie azioni oppressive nei confronti di altri studenti è stata presa dopo aver valutato che questa forma di punizione non funge da deterrente e alla fine consiste solo in dei giorni di vacanza che i rei possono prendersi dalla scuola.

Lo stesso vice-sindaco Giorgio Montabone ha spiegato al quotidiano La Stampa: “I ragazzi non riescono a trarre nessun insegnamento dalla sospensione, che spesso si rivela controproducente, perché gli fa saltare le lezioni e gli permette di starsene comodamente a casa. Grazie a questa nuova iniziativa, però, chi compie atti di bullismo e gli studenti indisciplinati verranno impiegati negli uffici comunali e svolgeranno mansioni compatibili con il loro indirizzo di studio”.

C’è da dire che l’idea di assegnare lavori socialmente utili è sicuramente valida perché punta a riabilitare i colpevoli inserendoli in un contesto nel quale si originano le iniziative a favore della collettività. Operando all’interno di questo contesto, quindi, i ragazzi avranno modo di conoscere più da vicino l’importanza di termini quali coesione, solidarietà, appartenenza e comunità.

La speranza è che anche altri istituti adottino questa strategia, anche se il sogno principale è che di azioni di bullismo e vandalismo si senta parlare sempre meno. Purtroppo, al momento attuale, questo sogno appare ancora lontano dal potersi realizzare.

Luca Parigi

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