Piano Scuola del PD: libri gratis, aumento stipendi e scuole più sicure

Vinkmag ad

Il Piano Scuola del PD sembra essere il ritratto del sistema scolastico ideale, di un apparato didattico nazionale che possa garantire equità di istruzione e opportunità di crescita a tutti. Il Partito Democratico sogna, auspica e disegna una scuola migliore per gli studenti, ma anche per i docenti che dovrebbero avere più occasioni di impiego e uno stipendio più vicino a quello delle paghe dei Paesi Ocse. Vediamo quindi quali sono, in concreto, i punti di questo piano.

I punti del Piano Scuola del Partito Democratico

Ecco, punto per punto, come migliorare la scuola per il Pd secondo le indicazioni contenute nel più ampio testo Piano per l’Italia:

Obbligo scolastico dai 3 ai 18 anni. In sostituzione di quello attuale che va dai 6 ai 16 anni.

Nessuna spesa per famiglie aventi redditi Isee fino a 25 mila euro. Ciò si tradurrebbe nella gratuità di asili nido, libri di testo e rette universitarie. In verità, per tale soglia ci sono già dei benefici economici.

In 5 anni riportare il livello di conoscenza a livelli Ocse. Purtroppo gli ultimi dati per gli studenti italiani non sono troppo incoraggianti e dicono che i nostri ragazzi hanno problemi nella lettura e nella comprensione di un testo.

Scuole più belle e sicure. Gli istituti scolastici dovrebbero restare aperti con un orario maggiore e dovrebbero essere aggiornate ai tempi che corrono. Questo significa anche aumentare la dotazione di strumentazioni tecnologiche, device, pc eccetera.

Paga maggiore per gli insegnanti. L’aumento dello stipendio per i docenti dovrebbe quantomeno avvicinarsi agli standard europei.

Bandire un concorso per 10.000 nuovi ricercatori. Questo aiuterebbe a contrastare il precariato di categoria e a inserire negli atenei italiani forze fresche e volenterose.

Tra gli altri punti del piano figurano poi la volontà di raddoppiare gli istituti tecnici superiori (ITS) e di formazione tecnica superiore (IFTS), quella di migliorare le metodologie di alternanza scuola-lavoro e aumentare le ore per le attività digitali e linguistiche.

Luca Parigi

Read Previous

Scicli, denunciati 50 genitori: non mandavano i figli a scuola

Read Next

Olimpiade Leonardo da Vinci per la società della conoscenza

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Most Popular