Stipendi Scuola: media Ocse di 60.677 dollari, in Italia 51.045 dollari

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Recentemente Papa Francesco ha dichiarato che i docenti italiani sono sottopagati e la conferma a quanto detto dal Pontefice adesso arriva anche dall’ultimo rapporto Education at glance 2019 a cura dell’Ocse. La media Ocse degli stipendi è di 60.677 dollari, mentre in Italia tale soglia si ferma a 51.045 dollari. La differenza c’è ed è spietatamente oggettiva.

Stipendi Scuola: la differenza Ocse-Italia per ogni ordine di scuola

Procedendo per ordine di scuola, da questa inchiesta emerge che un insegnante di scuola primaria in Italia riceve 30.403 dollari contro una media Ocse di 31.276 dollari, per poi raggiungere a fine carriera una soglia di 44.468 dollari, contro una media Ocse di 55.364.

Un professore delle scuole medie guadagna circa 32.725 dollari contro una media Ocse di 34.230 dollari. Dopo 15 anni il rapporto è tra quasi 40.000 dollari (Italia) e 47.675 dollari (Ocse). A fine carriera tra 48.833 dollari (Italia) e 57.990 (Ocse). Praticamente, di anno in anno, la forbice si amplia sempre di più.

Nelle scuole superiori, invece, all’inizio del suo percorso un insegnante in Italia guadagna 32.725 dollari contro i 35.859 dollari della media Ocse. Dopo tre lustri, il docente italiano guadagna 40.952 dollari contro i 49.804 dollari degli altri Paesi.

A fine carriera, come da titolo di questo articolo, un insegnante del Belpaese riceve emolumenti annuali per 51.045 dollari contro i 60.677 dei colleghi dell’Ocse.

Chiaramente questi dati devono far riflettere anche perché in mancanza di indagini specifiche come questa è risaputo, evidente e conclamato che gli insegnanti italiani non ricevono uno stipendio adeguato. Ogni giorno i docenti si assumono il compito di formare le nuove generazioni di italiani, devono sostenere molte spese logistiche (benzina, abbonamenti ai mezzi pubblici, spese di tasca propria per la scuola, pasti fuori casa) e spesso svolgono il loro lavoro lontano dai loro affetti .

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Luca Parigi

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